#F2F2F2

ilcuore180318Bisceglie. Premessa doverosa: questo articolo non sarà la solita cronaca di una partita domenicale ma racconterà una storia. Una storia di sport. Una storia di futsal. La storia che vogliamo raccontarvi è quella della formazione Allievi del Futsal Bisceglie, impegnata questo pomeriggio nello scontro al vertice del girone contro i Molfetta Bulls. E' la classica partita che ogni ragazzo vorrebbe giocare, quella che ti toglie il sonno le notti precedenti. Pronti-via e la gara è subito dura, la tensione prevale. Al 6' l'episodio che cambia radicalmente la sfida: lancio lungo dalla retroguardia molfettese, Nanula esce male fuori dalla propria area di rigore e ferma l'attaccante ospite lanciato a rete colpendo il pallone con una mano; per l'arbitro non ci sono dubbi, punizione dal limite ed espulsione. Nulla di strano, fin qui, se non fosse che il Futsal Bisceglie non ha un portiere di riserva. Nella disperazione generale dei tifosi dei giovani nerazzurri, mister Bonadies manda tra i pali Giandomenico Avella, professione pivot. L'episodio, che per moltissime squadre avrebbe scritto la parola fine sulla contesa, invece, sprona Vecchio e compagni a dare il massimo, senza disunirsi mai. Trascorrono i due minuti di inferiorità numerica e gran parte del primo tempo, con occasioni da una parte e dall'altra. Nell'unico minuto di recupero del primo tempo, però, il Molfetta sblocca la partita. Al riposo si va così sullo 0-1.

Il canovaccio della sfida non cambia nella ripresa, il Futsal Bisceglie gioca la sua partita, con Avella superlativo tra i pali a respingere ogni tiro avversario. Le occasioni si susseguono e l'1-1 si materializza a 5' dalla fine, con Di Franco che col destro fulmina il portiere avversario. I ragazzi nerazzurri iniziano a credere nell'impresa, con Diasparra vicinissimo al vantaggio al 29'. Scocca il 30', i minuti di recupero sono due; Vecchio e Diasparra recuperano palla e lanciano la ripartenza di Di Franco che, intelligentemente, serve sulla banda opposta Sellak che con un destro di prima intenzione segna il 2-1, facendo letteralmente esplodere di gioia la panchina biscegliese. Il cronometro dice 32'30'', ma si recupera ancora un minuto a causa della perdita di tempo in occasione dell'esultanza. Il Molfetta prova il tutto per tutto e praticamente allo scadere pareggia i conti. Finisce 2-2, una partita meravigliosa, giocata tra due grandissime squadre che hanno dato tutto per portare a casa il successo. 

A fine gara la stanchezza prevale su ogni cosa, ma l'emozione di aver combattuto fino all'ultimo secondo una partita del genere, senza un portiere di ruolo, è immensa. D'altronde è proprio questo il bello del futsal.

La questione primo posto nel girone, invece, è rimandata al prossimo turno, quando i ragazzi di Bonadies sfideranno nel derby il Futbol Cinco.

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ilcuore180318Bisceglie. Premessa doverosa: questo articolo non sarà la solita cronaca di una partita domenicale ma racconterà una storia. Una storia di sport. Una storia di futsal. La storia che vogliamo raccontarvi è quella della formazione Allievi del Futsal Bisceglie, impegnata questo pomeriggio nello scontro al vertice del girone contro i Molfetta Bulls. E' la classica partita che ogni ragazzo vorrebbe giocare, quella che ti toglie il sonno le notti precedenti. Pronti-via e la gara è subito dura, la tensione prevale. Al 6' l'episodio che cambia radicalmente la sfida: lancio lungo dalla retroguardia molfettese, Nanula esce male fuori dalla propria area di rigore e ferma l'attaccante ospite lanciato a rete colpendo il pallone con una mano; per l'arbitro non ci sono dubbi, punizione dal limite ed espulsione. Nulla di strano, fin qui, se non fosse che il Futsal Bisceglie non ha un portiere di riserva. Nella disperazione generale dei tifosi dei giovani nerazzurri, mister Bonadies manda tra i pali Giandomenico Avella, professione pivot. L'episodio, che per moltissime squadre avrebbe scritto la parola fine sulla contesa, invece, sprona Vecchio e compagni a dare il massimo, senza disunirsi mai. Trascorrono i due minuti di inferiorità numerica e gran parte del primo tempo, con occasioni da una parte e dall'altra. Nell'unico minuto di recupero del primo tempo, però, il Molfetta sblocca la partita. Al riposo si va così sullo 0-1.

Il canovaccio della sfida non cambia nella ripresa, il Futsal Bisceglie gioca la sua partita, con Avella superlativo tra i pali a respingere ogni tiro avversario. Le occasioni si susseguono e l'1-1 si materializza a 5' dalla fine, con Di Franco che col destro fulmina il portiere avversario. I ragazzi nerazzurri iniziano a credere nell'impresa, con Diasparra vicinissimo al vantaggio al 29'. Scocca il 30', i minuti di recupero sono due; Vecchio e Diasparra recuperano palla e lanciano la ripartenza di Di Franco che, intelligentemente, serve sulla banda opposta Sellak che con un destro di prima intenzione segna il 2-1, facendo letteralmente esplodere di gioia la panchina biscegliese. Il cronometro dice 32'30'', ma si recupera ancora un minuto a causa della perdita di tempo in occasione dell'esultanza. Il Molfetta prova il tutto per tutto e praticamente allo scadere pareggia i conti. Finisce 2-2, una partita meravigliosa, giocata tra due grandissime squadre che hanno dato tutto per portare a casa il successo. 

A fine gara la stanchezza prevale su ogni cosa, ma l'emozione di aver combattuto fino all'ultimo secondo una partita del genere, senza un portiere di ruolo, è immensa. D'altronde è proprio questo il bello del futsal.

La questione primo posto nel girone, invece, è rimandata al prossimo turno, quando i ragazzi di Bonadies sfideranno nel derby il Futbol Cinco.

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