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unnamed 9Bisceglie. Il tributo regionale è stabilito con Legge Regionale e grava su ogni tonnellata di rifiuto conferito in discarica, il tutto per incentivare i Comuni all’attivazione di servizi che consentano il raggiungimento dell’obiettivo del 65 % di raccolta differenziata.
Al fine di meglio chiarire gli importi dell’ecotassa dovuta dal Comune di Bisceglie, a valere sull’anno 2016, è utile leggere con attenzione la Determinazione Dirigenziale della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia n. 226 del 06 settembre 2016.
Il provvedimento, nel richiamare le previsioni della Legge Regionale 1/2016 di modifica alla LR 16 del 10 aprile 2015 secondo cui i comuni possono avvalersi dell’applicazione delle premialità per il tributo speciale di conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, dà atto del raggiungimento dell’obiettivo da parte del comune di Bisceglie e, conseguentemente, fissa il valore di ecotassa per l’anno 2016 nella misura ridotta di 15,00 euro/tonnellata. 
Diversamente la Determinazione Dirigenziale n. 388 del 07 dicembre 2016, sulla scorta del livello di raccolta differenziata raggiunto in termini medi nell’anno 2016 (26,48%) nel Comune di Bisceglie, quantifica l’aliquota di tributo speciale per l’anno 2017 in 25,82 euro/tonnellata.
Ai fini della prossima tassazione TARI per l’anno 2017, poiché la stessa è calcolata sul consuntivo 2016, l’ecotassa da imputare sarà quella riferita alla Determinazione Dirigenziale n. 226 del 06 settembre 2016, ossia 15,00 €/tonn.
Inoltre la Regione intende riproporre misure straordinarie per il sostegno ai bilanci comunali con meccanismi di premialità necessari a ridurre le aliquote già fissate per l’anno 2017, come avvenuto nel 2016, da qui l’improrogabile esigenza di completare il passaggio al “porta a porta” obiettivo che l’Amministrazione Comunale sta perseguendo sia con l’indizione ed espletamento della gara per l’individuazione del gestore del servizio sia con la recente diffida che fissa, improrogabilmente, al 2 gennaio 2017 l’avvio di tutti i servizi previsti dal nuovo capitolato.
Pertanto la partenza del servizio di raccolta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, è condizione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge per la raccolta differenziata e, quindi, di una più bassa aliquota di ecotassa già dal 2017.

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unnamed 9Bisceglie. Il tributo regionale è stabilito con Legge Regionale e grava su ogni tonnellata di rifiuto conferito in discarica, il tutto per incentivare i Comuni all’attivazione di servizi che consentano il raggiungimento dell’obiettivo del 65 % di raccolta differenziata.
Al fine di meglio chiarire gli importi dell’ecotassa dovuta dal Comune di Bisceglie, a valere sull’anno 2016, è utile leggere con attenzione la Determinazione Dirigenziale della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia n. 226 del 06 settembre 2016.
Il provvedimento, nel richiamare le previsioni della Legge Regionale 1/2016 di modifica alla LR 16 del 10 aprile 2015 secondo cui i comuni possono avvalersi dell’applicazione delle premialità per il tributo speciale di conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, dà atto del raggiungimento dell’obiettivo da parte del comune di Bisceglie e, conseguentemente, fissa il valore di ecotassa per l’anno 2016 nella misura ridotta di 15,00 euro/tonnellata. 
Diversamente la Determinazione Dirigenziale n. 388 del 07 dicembre 2016, sulla scorta del livello di raccolta differenziata raggiunto in termini medi nell’anno 2016 (26,48%) nel Comune di Bisceglie, quantifica l’aliquota di tributo speciale per l’anno 2017 in 25,82 euro/tonnellata.
Ai fini della prossima tassazione TARI per l’anno 2017, poiché la stessa è calcolata sul consuntivo 2016, l’ecotassa da imputare sarà quella riferita alla Determinazione Dirigenziale n. 226 del 06 settembre 2016, ossia 15,00 €/tonn.
Inoltre la Regione intende riproporre misure straordinarie per il sostegno ai bilanci comunali con meccanismi di premialità necessari a ridurre le aliquote già fissate per l’anno 2017, come avvenuto nel 2016, da qui l’improrogabile esigenza di completare il passaggio al “porta a porta” obiettivo che l’Amministrazione Comunale sta perseguendo sia con l’indizione ed espletamento della gara per l’individuazione del gestore del servizio sia con la recente diffida che fissa, improrogabilmente, al 2 gennaio 2017 l’avvio di tutti i servizi previsti dal nuovo capitolato.
Pertanto la partenza del servizio di raccolta “porta a porta” su tutto il territorio comunale, è condizione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge per la raccolta differenziata e, quindi, di una più bassa aliquota di ecotassa già dal 2017.

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